sabato 20 aprile 2013

Sernik al mango / Słoneczny sernik

Polska wersja językowa znajduje się na końcu przepisu  
Finalmente è arrivata la primavera! Non ci speravamo più ma così all'improvviso il tempo ha iniziato a migliorare e abbiamo addirittura riniziato a vedere il sole. Devo dire che quando torna il sole, ti rendi conto di quanto sia utile:)
Qui a Varsavia è divertente vedere come la vita cambi con l'arrivo del sole. Per le strade sembra che la gente sia impazzita! Tutti in giro, in bicicletta, nei tavoli all'aperto dei bar, nei parchi,... ma dove stava tutta questa gente fino a adesso?
Visto che è arrivata la primavera si possono iniziare a fare delle ricette più colorate e primaverili :) Oggi abbiamo quindi pensato di fare questo bellissimo sernik al mango, che è un cheesecake tipico polacco (forse non quello al mango :) ) fatto con il twaróg che è un formaggio che rassomiglia moltissimo alla nostra ricotta.


Ingredienti:

Base:
  • 170gr biscotti (tipo digestive)
  •  60gr burro fuso
Interno:
  • 650gr twaróg (o ricotta)
  • 3/4 di tazza di zucchero
  • 2 cucchiai di budino in polvere 
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 3/4 tazza di purè di mango (si può fare frullando un mango fresco o usando una già preparata)*
*Volendo si può mettere più mango e diminuire il twarog per avere un sapore di mango più forte.

Base:
Mettere della carta da forno in una teglia tonda (ø 22 cm). Distruggiamo i biscotti a pezzetti fini e aggiungiamo il burro sciolto. Stendiamo sul fondo della teglia e lasciamo in frigo mentre prepariamo l'interno.

Interno:
Scaldiamo il forno a 160°C. Mischiamo il formaggio con la purè di mango, lo zucchero, il budino e la vaniglia. Poi aggiungiamo le uova una per volta e frulliamo con un frullatore. Stendiamo sulla base e inforniamo per 50-60 min. Si capisce che è pronto quando uno stecchino riesce secco dalla torta. Spegniamo il forno e lasciamolo raffreddare dentro il forno con lo sportello aperto.

Opzionale: salsa al caramello:  Il sernik è già buonissimo così ma volendo si può aggiungere una salsa al caramello buonissima. Mettete in una padella dello zucchero. Non ci sono delle quantità definite, come regola generale bisogna che lo strato di zucchero si disposto uniformemente nella padella e che non sia troppo alto. Scaldiamo la padella a fuoco basso senza girare. Quando tutto lo zucchero si è sciolto, aggiungiamo un pezzettino di burro e dell'acqua e lasciamo restringere. A questo punto possiamo aggiungere della panna finché non si forma una crema tipo tofee.
A questo punto mettetela sul sernik e mangiatevelo tutto : )


Sernik z mango z sosem karmelowym
Mam nowe ulubione zajęcie - z zapałem maniaka kilka razy dziennie obserwuję gałązki drzew. Znam na pamięć drzewa i krzaczki, które rosną przy drodze z domu na przystanek autobusowy i z przystanku do pracy. Cieszę się jak dziecko, kiedy widzę małe, zielone listki na jeszcze dość ogołoconych gałązkach, a z samego rana od razu sprawdzam, czy przypadkiem nie zdarzył się cud i czy wreszcie pojawiły się wiosenne kolory. Niestety dzisiaj za okenm znowu szaro. Zanim ruszymy na dalsze poszukiwania wiosny, zajadamy się słonecznym sernikiem. Swój piękny kolor zawdzięcza mango, które akurat w smaku nie jest mocno wyczuwalne, ale nadaje ciastu lekki posmak owoców i aksamitną konsystencję. Sernik robi się w parę minut i nie opada po upieczeniu. Przepis lekko zmodyfikowany pochodzi z blogu whiteplate.

Przepis na tortownicę o średnicy 22 cm

Spód:
  • 170gr ciasteczek digestive
  •  60gr roztopionego masła
Masa:
  • 650gr sera trzykrotnie mielonego
  • 3/4 szklanki drobnego cukru
  • 2 łyżki budyniu śmietankowego (bez cukru)
  • 4 jajka
  • 1 łyżeczka esencji waniliowej
  • 3/4 szklanki puree z mango (może być gotowa albo należy zmiksować 1 duże, dojrzałe mango my zmiksowaliśmy mango z puszki 420gr)*
*Aby sernik miał intensywniejszy smak mango można podwoić ilość puree z mango

Spód:
Zdjąć obręcz z tortownicy o średnicy 22 cm, na dno położyć papier do pieczenia. Zapiąć obręcz wypuszczając papier poza obręcz. Ciasteczka pokruszyć (np. w mikserze lub tłuczkiem w misce czy w woreczku). Wymieszać z roztopionym masłem. Wyłożyć na dno i mocno docisnąć. Wstawić do lodówki na czas przygotowania masy serowej. 

Masa
Ser wymieszać z puree z mango, cukrem, budyniem i wanilią (w misce, łyżką), następnie dodawać po jednym jajku i miksować - miskujemy tylko do połączenia wszystkich składników. Przelać delikatnie na spód. Wstawić do piekarnika nagrzanego do 160 st C i piec ok. 50-60 min (czas pieczenia zależy od tego, jak szybko sernik się zetnie - powinien mieć delikatnie płynną konsystencję w środku i dobrze upieczone brzegi). Wyłączyć piekarnik, uchylić drzwiczki i zostawić sernik do ostygnięcia.

Sos karmelowy został zrobiony na oko :) Na patelni równomiernie rozsypaliśmy cukier i podgrzaliśmy go na wolnym ogniu. Kiedy zaczął brązowieć dodaliśmy wodę, ponownie zagotowaliśmy i dodaliśmy około pół szklanki śmietany. Ponownie podgrzaliśmy sos i przelaliśmy do szklanego naczynia.

domenica 7 aprile 2013

Brioches au chocolat

Polska wersja językowa znajduje się na końcu przepisu
Se volete sentirvi per una mattina in una tipica boulangerie francese vi consiglio di fare questa ricetta. Per le ricette lievitate come questa ci vuole un pò di feeling: bisogna farle un paio di volte e poi si inizia a capire come deve essere la pasta, quanto deve crescere e queste cose qui. Purtroppo (o forse per fortuna per la mia pancia) ci vuole molto tempo. Qui da noi purtroppo fa ancora freddino (c'è la neve!!) ma pare che tra poco finirà. Il freddo è il grande nemico della pasta lievitata, tant'è che ieri l'abbiamo dovuta mettere sotto vari strati di coperte per convincerla a crescere. Comunque alla fine il risultato è stato molto soddisfacente : ) Questa ricetta non è facilissima da preparare il giorno prima per la colazione del giorno dopo, ma si possono fare le brioches il weekend, surgelarle e poi scaldarle durante la settimana.... che goduria!

La ricetta viene da un bellissimo libro di Linda Dannenberg sulle ricette delle pasticcerie francesi (Paris Boulangerie-Patisserie: Recipes from Thirteen Outstanding French Bakeries) con opportune modifiche (tipo un pò di burro in meno....). Gli ingredienti sono divisi per le varie fasi della preparazione. Con questa ricetta si preparano 25/30 brioches. Se poi volete provarne altre varianti potete vedere le altre brioches che abbiamo fatto qui, qui o qui : )

Pasta brioche:
  •  2 cucchiaini di lievito secco
  •  500 g farina
  •  50 g di zucchero
  •  1 + 1/2 cucchiaino di sale
  •  5 uova
  •  300 g di burro tagliato a cubetti e morbido
Ripieno (crema pasticcera + cioccolata) :
  •  250 ml di latte
  •  1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  •  3 tuorli
  •  50 g di zucchero
  •  3 cucchiai di fecola di patate
  •  120 g di cioccolata fondente (o a goccie o tagliata a pezzettini)
Per la cottura....
  •  1 tuorlo per il colore
Mischiamo il lievito con qualche cucchiaio di acqua tiepida e lo lasciamo rinvenire per una decina di minuti. Quando inizia a fare schiuma, lo mettiamo in un contenitore con la farina, lo zucchero, il sale e le uova. Lavoriamo la pasta prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani per una decina di minuti o finché la pasta non diventa liscia e elastica.

A questo punto aggiungiamo il burro, due cucchiai alla volta. La pasta rimane un pò appiccicosa ma con un pò di pazienza dovrebbe riuscire a prendersi tutto il burro. Se vediamo che non si riesce a lavorare si può aggiungere un pò di farina, facendo attenzione a non esagerare altrimenti diventa troppo dura. La pasta non va lavorata troppo altrimenti si scioglie tutto il burro. Quando abbiamo incorporato il burro, copriamo con la pellicola trasparente e lasciamo crescere per un paio di ore al caldo. Dopodiché sgonfiamola con un pugno, ricopriamola con la pellicola e mettiamola in frigorifero per la notte (o finché non ricresce come prima).

Per preparare la crema pasticcera bisogna scaldare il latte con l'estratto di vaniglia. A parte montiamo i tuorli con lo zucchero fino a che non sia possibile formare degli 8 con un cucchiaio. Aggiungiamo la fecola e poco a poco il latte caldo, continuando a montare. Rimettiamo sul fuoco e facciamo cuocere per qualche minuto senza portare a ebollizione che altrimenti viene grumosa. Quando la tiriamo fuori dal fuoco, sbattiamo energicamente con una frusta per qualche minuto. Mettiamo in un contenitore, copriamo con della pellicola trasparente a toccare direttamente la crema e lasciamo raffreddare.

Tiriamo fuori la pasta dal frigorifero e stendiamola su una superficie con poca farina. Dobbiamo ottenere un rettangolo da 30 x 45 cm con un altezza di 1/2 cm. Spalmiamo la crema pasticcera su tutta la superficie (senza esagerare!) e spargiamo la cioccolata. A questo punto pieghiamo i due lati corti fino alla metà (come un libro), tagliamo lungo la linea di separazione e poi tagliamo a striscette. Devono venire 24/29 brioches. Mettiamo le brioches su una teglia con la carta da forno separate tra loro da un paio di cm (perché cresceranno), copriamo con la pellicola (senza tirarla) e lasciamo crescere al caldo per un ora e mezza.

Quando sono cresciute, scaldiamo il forno a 190 gradi e inforniamo le brioches dopo averle spalmate con il tuorlo d'uovo. Si cuociono in 15-20 minuti.


Czekoladowe brioszki
Wreszcie nastąpiła mobilizacja - wczoraj zabraliśmy się za przygotowanie ciasta typy brioche i dzisiaj na śniadanie mogliśmy się cieszyć pysznymi drożdżowymi wypiekami (pierwszymi od kiedy przeprowadziliśmy się do Polski)! Myślałam, że długie zimowe wieczory zapędzą nas do kuchni, jednak przez te ostatnie 6 miesięcy rzadko kiedy mieliśmy ochotę na eksperymentowanie z jedzeniem. Mam nadzieję, że to się zmieni - mam nadzieję, że zima w końcu się skończy, że wkrótce znikną szarości i ulice zostaną zalane słońcem a niebo błękitem. Po latach spędzonych w słonecznej Italii polska pogoda daj nam w kość, ale i tak dobrze jest nam tutaj i na przekór wszystkim i wszystkiemu narzekać nie będziemy!

Przepis pochodzi z rewelacyjnej książki Lindy Dannenberg, „Paris Boulangerie Patisserie, Recipes from Thirteen Outstanding French Bakeries”. Wszystkie przepisy na nasze drożdżowe wypieki możecie znaleźć tutaj.

Ciasto na brioche:
  • 2 łyżeczki suchych drożdży instant
  • 500 g mąki
  • 50 g cukru
  • 1 i 1/2 łyżeczki soli
  • 5 jajek
  • 300 g niesolonego masła, bardzo miękkiego
Krem Pâtissière:
  • 250 ml mleka
  • 1 łyżeczka ekstraktu z wanilii
  • 3 żółtka
  • 50 g cukru
  •   3łyżki mąki ziemniaczanej
Nadzienie:
  • 120 g posiekanej ciemnej czekolady deserowej
  • 1 roztrzepane jajko na glazurę
Drożdże należy wymieszać z kilkoma łyżkami ciepłej wody i odstawić na około 10 minut. Do dużej miski przesiać mąkę, dodać rozpuszczone w wodzie drożdże, cukier, sól i 3 jajka. Składniki wymieszać drewnianą łyżką. Stopniowo dodawać pozostałe 2 jajka, wyrabiając ciasto ręką. Ciasto należy wyrabiać przez około 10 minut, aż będzie gładkie i elastyczne.

Następnie stopniowo dodajemy masło - po dwie łyżki i energicznie zagniatamy. Ciasto powinno mieć jednolitą, gładką konsystencję - w razie potrzeby można je lekko podyspać mąką. Miskę przykryć przeźroczystą folią i odstawić w ciepłe miejsce na około 1,5h albo do podwojenia objętości ciasta. Po tym czasie należy uderzyć pięścią w ciasto, ponownie przykryć i wstawić do lodówki na noc. 

W celu przygotowania kremu należy zagotować mleko w rondlu wraz z ekstraktem z wanilii. W misce ubić żółtka z cukrem, następnie zmiksować z mąką ziemniaczaną. Stopniowo dolewać gorące mleko, ciągle miksując. Przelać do rondla i gotować na średnim ogniu przez około 2 minuty, ciągle mieszając. Kiedy krem będzie mieć gęstą i gładką konsystencję należy zdjąć go z ognia i przelać do miski. Przykryć i schłodzić w lodówce (przez minimum 1 godzinę).

Następnego dnia ciasto należy  rozwałkować na lekko posypanej mąką powierzchni, na prostokąt o wymiarach około 30 x 45 cm, cienki na 1/2 cm. Rozsmarować zimny krem na powierzchni ciasta, posypać kawałeczkami czekolady. Złożyć krótsze boki ciasta do środka, tak aby spotkały się pośrodku, przekroić ciasto w tym miejscu na dwie części. Każdą połówkę pokroić w poprzek na 12 pasków. Ułożyć je na blasze wyłożonej papierem do pieczenia, w odległości 2 cm od siebie. Luźno przykryć folią i odstawić do wyrośnięcia na około 1 i 1/2 godziny.

Piekarnik nagrzać do 190 stopni. Wierzch ciasta posmarować lekko roztrzepanym jajkiem. Piec na złoty kolor przez około 15 - 20 minut.


giovedì 21 marzo 2013

Cornettini con la marmellata / Rogaliki z konfiturą

Polska wersja językowa znajduje się na końcu przepisu
Finalmente troviamo il tempo di scrivere una ricetta. Non è tanto colpa del trasloco quanto dell'inverno. E' difficile da spiegare ma qui d'inverno è difficile mobilitarsi e decidere di fare qualcosa. Anche cucinare è più difficile. Comunque alla fine pare che siamo sopravvissuti... certo l'inverno non è proprio finito (qui c'è ancora la neve!!) ma si capisce che è allo stremo delle forze. Infatti nevica ma dopo mezza giornata la neve è già una pappa : )
Comunque l'altro giorno abbiamo fatto questa ricetta che ci ha colpito e ne abbiamo approfittato per scrivere un post. Questa ricetta ci è stata data dalla madre di Alina che a sua volta l'ha avuta da nientepopodimenoche la cuoca del parroco : ) La cosa che ci ha stupito particolarmente è il fatto che in pochissimo tempo si riesce a fare una pasta che sembra quasi pasta sfoglia. Qui poi si mette dentro la marmellata alle rose che è una specialità polacca. Ma qualunque marmellata (o la cioccolata!) va bene. L'importante è che non sia troppo liquida sennò esce tutto fuori.


Per 200 cornettini (sono piccolini!) le proporzioni sono:

  • 250 gr di burro
  • 250 gr di twarog (la ricotta è un degno sostituto)
  • 250 gr di farina
  • una marmellata di vostra scelta

Tagliare il burro a cubetti e mescolare insieme la farina con il burro e il formaggio. Questo tipo di basi vanno impastate con i polpastrelli e lavorate il meno possibile per non sciogliere tutto il burro. La pasta risultante deve essere morbida ma compatta. Lasciamo riposare (e compattare) in frigorifero per almeno 2 ore. A questo punto stendiamo la pasta e creiamo dei quadrati di approssimativamente 6 cm di lato. Mettiamo al centro di ogni quadrato la marmellata e uniamo due angoli opposti a coprire la marmellata. Mettere in forno a 180 gradi per 10/15 minuti.


Rogaliki z twarogu z konfiturą z dzikiej róży
Nasz pierwszy w tym roku przepis na blogu - prosty, pyszny i składający się tylko z czterech składników. Rogaliki z tego przepisu "udają" rogaliki francuskie - ciasto jest bardzo maślane i po upieczeniu powstaje kilkanaście cieniutkich warstw kruchego ciasta.

Do rogalików wykorzystywane są rogaliki w równych proporcjach* np.
  • 1 kostak 250gr masła
  • 1 kostka 250gr twarogu
  • 250 gr mąki pszennej
  • na nadzienie ulubiona marmolada
* z potrójnej ilości podanych składników upiekliśmy 200 rogalików

Składniki na ciasto zagniatamy, formujemy kulkę i odkładamy do lodówki na co najmniej 2 godziny. Po tym czasie na posypanej mąką stolnicy rozwałkujemy ciasto i wycinamy kwadraty o boku około 6 cm. Na każdy kwadrat nakładamy marmoladę i łączymy ze sobą przeciwległe boki. Rogaliki pieczemy do zrumienienia się około 15 minut w piekarniku nagrzanym do 180st.


sabato 29 dicembre 2012

Made in Italy - tortellini con carne

Polska wersja językowa znajduje się na końcu przepisu

Ultimamente tra lavoro e la vita a Varsavia non abbiamo cucinato per niente e abbiamo trascurato il blog. Ma adesso vogliamo riniziare a pubblicare ricette e dopo il Natale in Italia abbiamo fatto il pieno : )
Con quest'occasione vi presentiamo il badge laterale che abbiamo creato da poco. Cliccandoci sopra troverete la lista di tutte le ricette "Made in Italy" che abbiamo fatto sul blog e che faremo d'ora in poi. Per ogni ricetta ci siamo molto divertiti a cercare le ricette originali per riprodurle come dovrebbero essere... poi ci direte voi : )
Quest'anno abbiamo deciso di fare tutto da soli. Parlando con i miei amici ho capito che in Italia non c'è una tradizione precisa su cosa si mangia a Natale. Al contrario in Polonia sono tutti abbastanza d'accordo su cosa si mangia. Insomma per farla corta nella mia famiglia si mangiano i tortellini in brodo come primo piatto del 25, quindi inizieremo da quelli. La ricetta si compone di tre parti: il brodo, la pasta e il ripieno. Le quantità che troverete qui sono per approssimativamente 5 persone e sono usciti fuori 170 tortellini.



brodo di gallina:
  • 1 gallina (come si dice gallina vecchia fa buon brodo)
  • un pezzo di muscolo
  • una cipolla
  • una carota
  • 2 pezzi di sedano
Mettere tutto insieme in un pentolone e fare bollire a fuoco basso 3-4 ore o finché la carne non diventa morbida. Tradizionalmente il brodo si fa la sera prima. La mattina, quando si è raffreddato, è piu facile sgrassarlo con un cucchiaio visto che grasso e brodo si sono separati.

Pasta fresca:
  • per ogni persona 1 uovo e 100 gr di farina 00 (noi abbiamo fatto per 5 persone)
Mischiamo insieme le uova con la farina e impastiamo. Bisogna impastare una mezz'ora o almeno finché la pasta non diventa elastica e morbida. Farla riposare in un panno per una mezz'ora e poi stenderla molto fina. Noi abbiamo usato la macchinetta per stendere la pasta perché ancora non abbiamo imparato a farlo a mano. Se qualcuno ce lo insegnasse : )

Ripieno:
  • 100g parmigiano grattuggiato
  • 100g di mortadella
  • 100g di prosciutto crudo
  • 100g lombo di maiale
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe q.b.
  • mezzo cucchiaino di noce moscata
  • 1 uovo

Tagliare tutto a pezzettini fini e mischiare tutto insieme. Bisogna poi passarlo con un passa verdure o un tritacarne finche la massa non è amalgamata. Assaggiare ogni tanto e speziare a volontà. Il ripieno ha la consistenza giusta quando è possibile farci delle palline facilmente.

Tutto insieme
A questo punto possiamo mettere tutto insieme. Bisogna ritagliare dei quadrati di pasta di 5cm x 5 cm. Mettere una pallina di ripieno al centro dei quadrati. Poi bisogna sovrapporre due angoli del quadrato per creare un triangolo. A questo punto bisogna arrotolare attorno al dito i due angoli rimanenti e appiccicarli insieme. Se la pasta fosse troppo secca, potete aiutarvi con un po di acqua.
Quando avete fatto i tortellini, lasciateli riposare per almeno una mezz'ora e poi buttateli nel brodo bollente. Se sparsi di farina e messi in un sacchetto di plastica potete surgelarli o usarli anche qualche giorno dopo.


Mięsne tortellini w rosole
Kuchenne noworoczne postanowienia: lodówka pełna świeżych warzyw, domowy chleb, ciepłe ciasto na weekend, odkrycie wszelkich sekretów kuchni włoskiej, kubek pysznej gorącej czekolady przed pójściem spać i francuskie wypieki na śniadanie. A wszystko to opisane, sfotografowane i umieszczone na blogu.... wiem, wiem już nie raz w tym roku składaliśmy takie obietnice i nic z tego nie wyszło. Jednak myślę, że jesteśmy usprawiedliwieni - to była bardzo intensywny rok, pełen emocji, podróży, ważnych decyzji życiowych i przeprowadzek. Starożytny Rzym został zamieniony na Warszawę, w której od razu się zakochaliśmy  jednak dość szybko zaczęliśmy odczuwać braki włoskiej kuchni. 

Tak więc postanowiliśmy rozpocząć nową serię pt. "Made in Italy" - w prawym górnym roku znajdziecie link, pod którym będziemy gromadzić nasze włoskie przepisy. Już dzisiaj zapraszamy na włoski klasyk czyli tortellini w domowym mięsnym wywarze.


Włoski rosół na mięsie:
  • 1 cała kura lub kurczak
  • kawałek mięsa wołowego np. szponder
  • duża cebula
  • duża marchewka
  • 2 gałązki selera naciowego
Mięso myjemy, warzywa obieramy i w całości wrzucamy do dużego garnka. Zalewamy wodą (wszystkie składniki powinny być przykryte) i gotujemy na wolnym ogniu przez jakieś 3 do 4 godzin. Następnie rosół należy ostudzić (najlepiej w lodówce) i ściągnąć za pomocą łyżki tłuszcz, który zbierze się na powierzchni. Tak przygotowany rosół można ponownie przygrzać i doprawić do smaku solą.

Domowy makaron:
  • na każdą osobę - 1 jajko i 100g mąki
Jajko i mąkę zagniatamy przez co najmniej 30 minut - ciasto powinno być sprężyste i bardzo elastyczne. Ciasto najlepiej przykryć ściereczką i odstawić na 30 minut. Następnie należy je bardzo cienko rozwałkować lub przepuścić przez maszynkę do makaronu. 

Farsz do tortellini
Każdy składnik farszu powinien być w równych proporcjach (z podanych proporcji wyszło nam około 150 tortellini)
  • 100g startego parmezanu
  • 100g szynki mortadella
  • 100g szynki parmeńskiej
  • 100g mięsa wołowego np. łopatka
  • 1 łyżka masła
  • liść laurowy
  • sól
  • pieprz
  • pół łyżeczki gałki muszkatołowej
  • 1 jako
Mięso wołowe wraz z liściem laurowym smażymy na maśle. Następnie należy je zmielić wraz z resztą składników, dodać jako i przyprawy - całość wymieszać.

Tortellini z mięsem:
Z każdego płata wycinamy kwadraciki o bokach 5cm x 5cm, na środek każdego dajemy farsz, boki lekko smarujemy wodą i zamykamy (tworzymy trójkąt, następnie dłuższe boki sklejamy razem - powinny przypominać trochę nasze polskie uszka :). Tortellini układamy na ściereczce obsypanej mąką. Radzimy przygotować je wcześniej i zostawić je na co najmniej godzinę do wyschnięcia przed ich gotowaniem. Gotujemy je bezpośrednio w naszym rosole przez około 5 minut. Tortellini podajemy z rosołem i posypujemy startym parmezanem. 

martedì 6 novembre 2012

Crema di zucca con zenzero e arancia / Zupa dyniowa z imbirem i pomarańczami

Polska wersja językowa znajduje się na końcu przepisu
E' fatta, ci siamo trasferiti! Trasferirsi in un altro paese è difficile anche quando lo conosci e sai cosa aspettarti. Quando poi decidi di trasferirti in inverno tutto è più difficile : ) Comunque la cosa più importante è ritrovare i propri ritmi e ritrovare i piccoli piaceri che uno aveva a casa. Naturalmente la prima cosa che dovevamo ritrovare è la cucina! Per fortuna qui in Polonia di ispirazioni non ne mancano e cercando si trovano tantissimi ingredienti particolari o addirittura mai visti... Comunque come primo passo abbiamo usato la zucca che come in Italia qui è onnipresente. Questa zuppa non è proprio una ricetta tipica polacca ma ci incuriosiva molto la zucca con lo zenzero e... l'arancia? Sì sembra strano ma l'acido dell'arancia, il piccante dello zenzero e il dolce della zucca vanno molto bene insieme... provare per credere.


Ingredienti (per 4 persone):

  • 500g zucca tagliata a pezzi grossi
  • 1 cucchiaio di burro + 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco grattuggiato
  • succo di una arancia (se non trattata usate anche la pelle)
  • una manciata di mandorle a fettine
  • pepe e sale q.b.
Rosoliamo in un pentolone lo zenzero nel burro e nell'olio. Aggiungiamo la zucca con poco sale e cuciniamo per qualche minuto. A questo punto possiamo aggiungere il succo di arancia e acqua fino a coprire la zucca. Lasciamo bollire per una mezz'ora, finché la zucca non è morbida. Con un mixer frulliamo il tutto e aggiungiamo pepe e sale a piacimento. Per decorazione, e per il sapore, potete tostare in padella le mandorle e aggiungerle sopra quando servite... ci stanno molto bene.


Zupa krem z dyni i pomarańczy z dodatkiem świeżego imbiru

Niektórzy nazywają to marudzeniem, ja nazywam to życie w zgodzie z samą sobą :) Tak to prawa, ze nie łatwo mnie zadowolić - szukam perfekcji we wszystkim: nie chcę się godzić na byle jaką pracę, na rozmowy o niczym, czas zmarnowany przed telewizorem czy bezpłciowe jedzenie. Nie chcę na wszystko reagować mówiąc "nic się nie stało" czy "przecież może być gorzej", ale rozmawiać i szukać rozwiązań. Chcę wierzyć, że zawsze może być lepiej, a może kiedyś wreszcie zadowolę się tym, co tu i teraz bez "narzekania" ;) 

W jedzeniu zawsze będę szukała perfekcji - przynajmniej w tej dziedzinie eksperymenty i modyfikacje prawie zawsze wychodzą na dobre! Tym razem zapraszamy Was nas na dość nietypową zupę krem z dyni o aromacie pomarańczy. Myślę, że nie jest to mieszanka składników, którą wszyscy polubią, ale warto spróbować, gdyż zupa ta idealnie łączy w sobie słodkość dyni, ostrość imbiru i kwaskowatość pomarańczy. Smakuje idealnie z rumienionymi na suchej patelni płatkami migdałów.

Składniki dla 4 osób (przepis lekko zmodyfikowany z Kwestia Smaku):
  • 500g dyni pokrojonej w dużą kostkę
  • 1 łyżka masła + 1 łyżka oliwy z pierwszego tłoczenia
  • 1 łyżka świeżego startego imbiru
  • sok z jednej niedużej pomarańczy (ważne żeby pomarańcza nie była zbyt kwaśna)
  • świeżo zmielony czarny pieprz
  • sól do smaku
Na maśle i oliwie podsmażamy przez około pół minuty imbir. Następnie dodajemy dynię, lekko solimy i smażymy przez parę minut. Dynię zalewamy sokiem z pomarańczy i tyle wody, aby przykryć dynię. Gotować do miękkości przez około 30 minut. Następnie zmiksować i przyprawić do smaku solą i pieprzem.

sabato 29 settembre 2012

Arrivederci Roma!

 Czas pożegnań jest zawsze trudny. To był burzliwy trzyletni związek z Rzymem - miasto w którym zakochałam się po uszy, które nigdy nie przestało mnie zachwycać swoim pięknem, ale które nie raz mnie zawiodło. Będziemy tęsknić za małymi placykami, porannymi cappuccino, wąskimi uliczkami, przepełnionymi restauracjami i wiecznie błękitnym niebem. Przed nami nowy rozdział i już wkrótce powrócimy tutaj z zupełnie nowego miejsca, w którym mam nadzieję, że zakochamy się tak samo mocno jak i w Rzymie!

Quest'ultimo periodo non siamo stati molto presenti sul blog perché è un periodo di grandi cambiamenti nella nostra vita. Domani si parte infatti alla volta di Varsavia! Prima di partire però ci sembrava giusto pubblicare un post di arrivederci a Roma, la mia bellissima città. Continueremo quindi a essere Myszki in Cucina ma da un altra prospettiva: quella di un italiano all'estero e di una polacca in patria. Quindi aspettatevi molte più ricette di cucina italiana (che farò per nostalgia) : )
Arrivederci Roma!